Come riconoscere la provenienza tonno

da | Mag 13, 2024 | Sicurezza Alimentare | 0 commenti

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Per fare acquisti consapevoli, e garantire a noi stessi una sicurezza alimentare, come per esempio scegliere il tonno giusto è essenziale saper leggere le etichette, per comprendere anche la provenienza tonno comprese quelle del tonno in scatola o in vasetto che per legge devono indicare la zona FAO di pesca.

Provenienza tonno: perché è così importante 

Ma perché è così importante sapere da quale mare proviene il tonno? E perché dovremmo interessarci alla sostenibilità della pesca di quel marchio? Ecco alcuni motivi.

Innanzitutto, la pesca sostenibile è cruciale per preservare gli ecosistemi marini e garantire la disponibilità di tonno per le generazioni future. Comprendere la zona FAO di pesca ci consente di valutare se il tonno è stato pescato in modo responsabile e se il metodo di pesca utilizzato non danneggia l’ambiente marino.

Inoltre, preferire il tonno fresco e in scatola proveniente dai nostri mari può offrire vantaggi aggiuntivi in termini di freschezza e qualità. Optare per prodotti locali non solo supporta i pescatori locali, ma riduce anche l’impatto ambientale legato al trasporto.

La scelta della scatoletta di tonno giusta non è da sottovalutare. Dalla tracciabilità del pesce al metodo di pesca utilizzato, ogni dettaglio conta per garantire qualità e salute.

Quindi, quando ti trovi davanti allo scaffale del supermercato, non limitarti a scegliere il prodotto più economico. Chiediti quale tonno in scatola sia migliore per te e per l’ambiente. Leggi attentamente l’etichetta, cerca la zona FAO di pesca e fai una scelta consapevole.

Che cosa è una zona FAO

Le zone FAO, o zone di pesca FAO, sono aree geografiche definite dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) per la gestione statistica delle risorse ittiche mondiali.

Il mondo è suddiviso in 5 grandi aree (Oceani e mari) a cui si aggiungono le acque interne, ognuna con un proprio codice numerico. Le aree si suddividono a loro volta in sottozone e divisioni, con un livello di dettaglio sempre maggiore.

Perché sono importanti le zone FAO?

Le zone FAO sono importanti per diversi motivi, in primis come detto per la tracciabilità del pesce, infatti permettono di identificare la zona di cattura del pesce, garantendo al consumatore informazioni sulla sua provenienza e sulle modalità di pesca.

Infatti nel mondo esistono mari più inquinati e mari meno inquinati, la codificazione del mare ci dà quindi la percezione immediata di una provenienza buona o non buona, poi per la gestione delle risorse ittiche in quanto facilitano la raccolta di dati statistici sulla pesca, fondamentali per la gestione sostenibile delle risorse ittiche e la tutela dell’ecosistema marino, infine per la lotta alla pesca illegale, infatti aiutano aiutano a contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), che rappresenta una seria minaccia per la salute degli ecosistemi marini e per la concorrenza leale nel settore della pesca.

Dove trovo il codice FAO sulla confezione del pesce?

Il codice FAO dovrebbe essere presente sulla confezione del pesce fresco, surgelato o trasformato. In genere si trova vicino ad altre informazioni come la data di scadenza e il metodo di pesca. Qui è riportato nel cerchio segnato in giallo.

Alcune aziende, in uno sforzo di trasparenza verso i consumatori, riportano sull’etichetta la provenienza del tonno con indicazioni come la zona FAO. Se vuoi fare una rapida verifica, osserva gli scaffali e noterai che molte scatolette che forniscono informazioni sull’origine del tonno indicheranno la zona FAO 71.provenienza tonno

Facciamo un esempio:

Zona FAO 27: Atlantico nord-orientale
Zona FAO 37.2: Mar Mediterraneo occidentale

Quali sono le zone migliori e quali quelle peggiori? Come distinguerle?

Se trovi sul tonno la scritta FAO 71, 77, 81, 87 vuol dire che il mare nel quale è stato pescato è il Pacifico centro-orientale, una zona che può essere considerata a livello di qualità né fra le migliori e né fra le peggiori.

Quindi quali sono le zone migliori per la provenienza del tonno?

37 e 27 sono sicuramente le migliori, la prima 37 corrisponde ai mari del Mediterraneo e 27 all’Atlantico nord-orientale.

Le zone peggiori

Da evitare proprio sono quelli contraddistinti con il codice FAO 51 e 57 che corrispondono all’oceano indiano occidentale, e orientale, mari molto inquinanti.

 

Quindi imparare a leggere l’etichetta del tonno per comprenderne la provenienza è facile e ti permette di fare scelte informate, che sono fondamentali per la tua salute, e per il benessere del pianeta.

E ricorda, ci sono aziende che si impegnano per la sostenibilità e la trasparenza, quindi cerca produttori che offrano queste informazioni chiare e dettagliate sulla confezione.

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Nutrizionista - Direttrice di Ricerca in ambito Nutraceutico, Farmacista esperta in sviluppo e produzione di integratori alimentari. Esperta in PscioNeuroEndocrinoImmunologia e specializzata in Biochimica degli alimenti e dieta chetogenica, Imprenditrice di successo impegnata nel sociale con ruoli di rilievo in diverse associazioni contro la violenza di genere.
Dott.ssa Marialuisa Conza
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