zenzero

Zenzero:proprietà e benefici per la vostra salute

Come già accennato anche nei post sui miei social, voglio soffermarmi su questa spezia, lo zenzero proprietà e benefici per la vostra salute. Infatti negli ultimi anni è diventata molto conosciuta, utile a combattere gastriti, mal di testa, agevolare la digestione, stimolare il metabolismo e contrastare la cellulite.

zenzero proprietà

Lo zenzero le origini

Originario dell’India e della Malesia, fu portato in occidente da Alessandro Magno, e all’epoca dell’Impero Romano era già citato nel Corano come medicinale per curare lo stomaco. Si usano le sue radici fresche o essiccate, di forma irregolare e bitorzoluta, davvero poco invitanti, e si affettano sottili.

Per secoli è stata la spezia dei paesi nordici, quella utilizzata per aromatizzare bevande a base di the o tisane. In questi ultimi anni però lo zenzero o ginger, nella sua traduzione inglese, è stato apprezzato anche per molte sue proprietà alla quali si era data ben poca importanza. Scopri con noi quali!

Lo zenzero (Zingiber officinalis), noto anche come ginger, è una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia.

I suoi principi attivi sono presenti nel rizoma (radice), ricco di oli essenziali e composti fenolici antiossidanti.origini dello zenzero

I benefici e proprietà dello zenzero

Questa spezia ha diverse proprietà e benefici: è digestiva, depurativa, fa dimagrire, antireumatica, anti cellulite, inoltre contrasta la formazione di gas intestinali e di gonfiori addominali, disinfiamma la mucosa gastrica contrastando anche il reflusso gastroesofageo, riduce la pressione sanguigna migliorando il flusso sanguigno. Insomma davvero un toccasana.

Proprio grazie alla sua azione disinfiammante, lo zenzero, è usato inoltre, per prevenire l’ulcera gastrica, anche quella dovuta all’assunzione di farmaci, come gli antinfiammatori non steroidei (FANS).

Lo zenzero (anche quello candito, purché consumato con moderazione in quanto contiene zucchero) è consigliato anche contro il mal d’auto, la nausea e il vomito durante la gravidanza. Fresco o sotto forma di infuso o tisana, lo zenzero combatte l’eccesso di muco nelle vie respiratorie e nell’intestino.

In sintesi sviluppiamo i vari punti in modo da farveli intendere meglio:

Digestione

Lo zenzero è famoso per calmare lo stomaco, stimolare la digestione e sciogliere i grassi. Ideale quindi la tisana calda di zenzero dopo un pasto abbondante per sentirsi più leggeri. Chi ha l’ernia iatale può avere beneficio dall’assunzione di un paio di tisane di zenzero al giorno.

Nausea

Lo zenzero è uno dei rimedi naturali più efficaci per alleviare nausea e vomito. È ottimo sia in caso di lunghi viaggi in nave, auto, autobus o aereo, sia in gravidanza. Inoltre riduce anche la nausea indotta dalla chemioterapia. Poiché non è facile avere una tisana di zenzero mentre si viaggia, puoi portare con te le caramelle candite di zenzero o magari dei pezzetti di zenzero fresco.

Intolleranze alimentari

Bere la tisana calda di zenzero dopo mangiato toglie i blocchi allo stomaco e riduce i sintomi delle intolleranze alimentari sfiammando l’intestino e riducendo gonfiore e meteorismo.

Raffreddore e tosse

Secondo la medicina cinese lo zenzero ha un potere riscaldante e quindi permette di sciogliere efficacemente il muco e accelerare la guarigione dalle malattie da raffreddamento.

Mal di gola

L’azione analgesica, antinfiammatoria, antidolorifica e stimolante del sistema immunitario, permette allo zenzero di aiutare a risolvere il mal di gola. L’ideale è una tisana calda di zenzero con un cucchiaio di miele (ancora più efficace se si ha miele di ulmo o eucalipto).

Artrite

È dimostrato che lo zenzero è in grado di inibire la produzione di citochine, le molecole che causano infiammazione e quindi dolore. In uno studio è emerso infatti che lo zenzero è addirittura più efficace dell’ibuprofene e cortisone e non ha i pesanti effetti collaterali che invece questi farmaci hanno.

Dolori mestruali

Lo zenzero grazie alle sue proprietà antidolorifiche e disintossicanti, dona molto sollievo a chi soffre di dolori mestruali.

Mal di testa

Migliorando la circolazione sanguigna lo zenzero insieme alla sua capacità antidolorifica, è in grado di alleviare il mal di testa ed particolare l’emicrania.

Dolori muscolari

Uno studio pubblicato sulla rivista “The Journal of Pain” ha dimostrato che lo zenzero induce una riduzione medio-grande dei dolori muscolari.

Ulcera e reflusso gastroesofageo

La sua azione sull’apparato digestivo si esplica anche con questa sua capacità di trattare l’ulcera e il reflusso. Uno studio pubblicato sulla rivista “Molecular Nutrition and Food Research” ha scoperto che lo zenzero è da sei a otto volte più potente del comune farmaco usato per trattare questi disturbi. cialde-zenzero

Quando non è consigliato

Attenzione, però, non è per tutti.

Lo zenzero è infatti sconsigliato a chi soffre di calcoli biliari (perché stimola il rilascio della bile dalla cistifellea). Chi è allergico a questa pianta può riscontrare eruzioni cutanee o male allo stomaco con gonfiore addominale. Chi lo scopre per la prima volta, ne provi piccoli pezzi alla volta, senza esagerare.

Come usare lo zenzero per ritrovare la nostra linea

Se hai bisogno di calmare la nausea e di contrastare il vomito, anche in gravidanza: mastica qualche pezzettino di zenzero disidratato al naturale. In questi casi non è consigliato l’infuso, in quanto bere liquidi potrebbe far aumentare la nausea.

Se hai la digestione difficile e soffri di bruciori di stomaco: ci vuole 1 tazza di infuso allo zenzero, 10-15 minuti dopo i pasti. Per prepararlo, porta a ebollizione 120 ml di acqua, togli dal fuoco e unisci 3-4 fettine sottili di zenzero fresco. Lascia riposare per 5-7 minuti e bevi a piccoli sorsi, quindi mangia le fettine di zenzero che hai usato per l’infuso.

Se hai spesso la pancia gonfia e il tuo problema è la colite: utilizza allora lo zenzero in cucina e bevi l’infuso (vedi punto 2) all’occorrenza.

Se hai la glicemia e/o il colesterolo elevati: aggiungi ai tuoi piatti 2-3 g di zenzero in polvere al giorno. In pratica, spolverizza lo zenzero sul cibo già cotto appena prima di consumarlo. In alternativa, diluisci la dose di polvere indicata in 2-3 tazze di acqua calda da bere nel corso della giornata.

Se devi combattere dolori articolari, muscolari o mestruali, oppure mal di testa o stati infiammatori: in caso di dolori articolari o muscolari, massaggia la zona interessata con 2-3 gocce di olio essenziale di zenzero diluite in un cucchiaio di olio di mandorle dolci (li trovi entrambi in erboristeria o farmacia). In caso di dolori mestruali, puoi applicare il mix sull’addome e in caso di mal di testa puoi massaggiare con la stessa miscela la pianta dei piedi dopo il pediluvio. In tutti i casi, compresi gli stati infiammatori diffusi, è utile anche l’impiego dello zenzero in cucina.

Se le tue difese sono deboli: mangia 20 g di zenzero fresco tutti i giorni. In pratica, pesa la quantità indicata di radice fresca, tagliala a fettine, mettile in un sacchettino per alimenti, quindi masticale durante il giorno, meglio se lontano dai pasti e abbinandole a qualche pezzetto di scorza di limone bio.

Se hai tosse, bronchite, mal di gola: in questi casi è utile l’infuso (vedi punto 2), fino a 3 tazze al dì, da arricchire con 1 cucchiaino di miele di timo per tazza e una presa di curcuma in polvere.

Se hai spesso attacchi di cistite: mastica qualche pezzettino di zenzero disidratato al naturale nel corso della giornata e bevi fino a 5 tazze di infuso (vedi punto 2) arricchendole con 1 cucchiaio di succo di limone per ognuna.

Se la tua pressione sanguigna è alta: basta impiegarlo in cucina come indicato in questo articolo, meglio se abbinato all’aglio.

Se il tuo metabolismo è lento e tendi a ingrassare, oppure se soffri di ritenzione e cellulite: usa la radice fresca in cucina. 

Zenzero: ecco la dose giornaliera giusta e le controindicazioni

Per usufruire delle proprietà dello zenzero ci vogliono almeno 10 g di radice fresca o 2 g di polvere al dì. Si consiglia di non superare i 30-40 g al giorno per evitare che, anziché eliminarli, provochi disturbi gastrici. Infine c’è da dire che il consumo quotidiano e/o in dosi elevate di zenzero non è indicato se si assumono farmaci anticoagulanti, in quanto ne potenzia l’azione.

Valori nutrizionali per 100 g di zenzero fresco

Kcal 80
Carboidrati 17,7 g
Proteine 1,8 g
Grassi 0,75 g
Fibre 2 g

I miei consigli

Lo zenzero e alcuni suoi abbinamenti salutari e dimagranti

  • Il riso integrale lessato e saltato in padella con un filo d’olio, qualche fettina di zenzero e una cipollina tritata è anti gonfiori.
  • Se si cuoce il pesce a vapore, poi servirlo in tavola condito con un filo d’olio e un po’ di zenzero fresco grattugiato. Se lo cuoci in padella, puoi unire la spezia a fine cottura. Così si ottiene un piatto dimagrante.
  • Le verdure lessate, al vapore o saltate in padella, possono essere arricchite con fettine di zenzero per aumentarne l’azione dimagrante e diuretica.

Dove trovarlo

Possiamo trovare le radici nei supermercati più forniti, candito o essiccato nelle drogherie, in polvere in quasi tutti i reparti spezie dei supermercati.

Consigli per un’adeguata conservazione

Lo conserverete sottovuoto, o in un barattolo chiuso, in luogo fresco, buio e asciutto. Quello candito, quindi avvolto dallo zucchero, è diventato un prodotto di moda, da offrire dopo cena assieme a un amaro per rafforzare l’effetto digestivo. Mi raccomando però NON ESAGERARE!

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *